Caviale Oscetra
Lo storione Oscetra, di origine russa, appartiene alla specie Acipenser Gueldenstaedtii ed è tra i più rinomati nella produzione di caviale pregiato.

Varie denominazioni
Sul mercato è possibile trovare questa tipologia di caviale indicata con nomi diversi – Asetra, Oscetra o Osetra – ma si tratta sempre dello stesso prodotto.
Caratteristiche sensoriali del caviale Oscetra
Specie: Acipenser Gueldenstaedtii
Colore: sfumature che vanno dal grigio scuro al grigio chiaro, fino a tonalità dorate nei casi più maturi.
Dimensione uova: 3,0 – 3,3 mm, con colore uniforme e buona compattezza.
Età dello storione: 10-12 anni.
Texture: Setosa, con uova compatte e una membrana leggermente più resistente rispetto al Beluga.
Sapore: Note dominanti di nocciola e burrosità, con una dolcezza delicata che ricorda aragosta e burro fresco.
Royal Oscetra vs Oscetra
Il catalogo CaviarEat propone due tipologie principali di caviale Oscetra, che si distinguono per la dimensione delle uova, l’età dello storione e la qualità complessiva del prodotto:
Royal Oscetra: storione di 12-13 anni, con uova di 3,2 – 3,3 mm.
Oscetra: storione di 10-12 anni, con uova di 3,0 – 3,1 mm.
Altre caratteristiche sensoriali
Colore: dal grigio scuro al grigio chiaro, fino al dorato (più pregiato perché richiede tempi di produzione più lunghi).
Aspetto: uova di circa 2,5 mm, compatte e di colore omogeneo.
Odore: leggere note fruttate e di nocciola, con una dolcezza più tenue rispetto ad altri caviali.
Texture: liscia e setosa, con una membrana leggermente più spessa rispetto al Beluga.
Sapore: caratterizzato da nocciola, burrosità e leggere note terrose e marine.
Gli ibridi di Osetra, ottenuti da incroci tra diverse specie di storione, offrono sfumature sensoriali uniche.
Abbinamenti consigliati
Il caviale Oscetra si accompagna perfettamente a champagne o altre bollicine di pregio. Per chi preferisce vini fermi, ottimi abbinamenti sono Puligny Montrachet Premier Cru, Chablis Grand Cru o Zibibbo vinificato secco.
Tra i piatti ideali troviamo i blinis, le patate lesse a fette sottili, oppure abbinamenti gourmet come medaglioni di aragosta al burro nocciolato con caviale Oscetra o capesante flambé all’Armagnac con foie gras d’oca e un cucchiaino di Oscetra.
Il caviale Oscetra e i personaggi famosi
Il caviale Oscetra è sempre stato sinonimo di lusso e raffinatezza. Gloria Swanson, diva del cinema muto, amava preparare canapè con pane tostato, caviale Oscetra, tuorlo d’uovo sodo tritato, cipolla finissima, una fettina di limone e pomodoro tagliato a velo.
Cary Grant, noto per la sua eleganza, era solito consumare Oscetra alle cinque del pomeriggio durante il soggiorno a Monaco per le riprese di Caccia al ladro (1955).
Nel 1956, al matrimonio di Grace Kelly e il Principe Ranieri III, il caviale Oscetra fu servito agli ospiti insieme a champagne.
Monte Carlo, simbolo di lusso e mondanità, rimane una location emblematica per il consumo di caviale, ereditando la tradizione glamour della riviera e dei palazzi storici del Principato.